Sport e solidarietà si fondono nella 43esima edizione della grande classica del cicloturismo forlivese che si svolge sotto l’egida dell’Avis. Tre i percorsi ed una nobile finalità: raccogliere fondi da devolvere ai progetti di donazione di sangue e plasma

La grande classica del cicloturismo mercuriale – nel segno dei giovani, della cultura e della salute – si snoderà lungo due spettacolari tracciati: il più lungo – il percorso “Rosso” (come il colore del sangue) di 148 km con 2048 mt. di dislivello – è stato disegnato per gli atleti più preparati, quelli che ad una gara ciclistica chiedono emozioni ma anche performance. Cuore del tragitto uno degli scenari più suggestivi dell’Appennino Tosco Romagnolo, il leggendario Passo del Muraglione.

Per chi, invece, ha più moderate ambizioni agonistiche o comunque un livello di preparazione leggermente inferiore, ecco il percorso medio di 97 km, 1427 mt. di dislivello, denominato il percorso “Giallo” (come il colore del Plasma) che avrà come epicentro il Passo delle Cento Forche.

Entrambi i percorsi – disegnati dall’ex professionista forlivese Alessandro Malaguti – saranno riservati anche ad un ciclo-raduno organizzato in collaborazione con l’ente di promozione sportiva UISP, che si potrà affrontare sul percorso “Rosso”, su quello “Giallo” e su un terzo percorso (52 km con 218mt. di dislivello) denominato “Azzurro” come Avis e riservato a chi vorrà godersi ad andatura turistica i dolci scenari collinari dell’entroterra forlivese.

La rassegna, aperta a tutti i ciclisti amatoriali (tesserati FCI o con Enti di Promozione Sportiva convenzionati), avrà anche un ricco corollario di iniziative che saranno concentrate nel bike-village allestito per l’occasione in Piazza Saffi e attivo per tutto il primo weekend di ottobre.

L’evento si svolgerà sotto l’egida dell’Avis Nazionale (una associazione da sempre vicino allo sport) e dunque avrà anche una nobile appendice solidale: una parte delle quote di iscrizione sarà infatti devoluto per l’acquisto delle attrezzature necessarie al Centro di Raccolta del Sangue del Comprensorio Forlivese.

Come ha spiegato il presidente di Avis Comunale Forlì, Roberto Malaguti, “questa iniziativa ha un duplice scopo: il primo è quello di rafforzare il messaggio dell’associazione che deve promuovere costantemente la cultura del dono e della solidarietà. Il secondo è incentivare lo sport, in particolare il ciclismo, molto sentito nel nostro territorio così come nell’intero Paese. Ecco perché lo abbiamo chiamato 1° Trofeo Nazionale AVIS, perché vorremmo invitare a partecipare tutte le sedi avisine che hanno gruppi ciclistici per rendere il nostro messaggio ancora più forte”.

Anche il segretario della sezione forlivese dell’Avis, Fabio Giacomini, ha sottolineato l’importanza dello sport “per sensibilizzare la popolazione e, in particolare, i più giovani”.

Del resto, sono molti anni che l’Avis Forlì gestisce un importante Gruppo Cicloturistico nato nel lontano 1977, anno di battesimo del primo Giro Ciclistico del Muraglione. Dopo alcuni anni di stop dovuto alla pandemia, Avis e il Gruppo Cicloturistico hanno deciso di rilanciare l’iniziativa per sottolineare la propria presenza nel magico mondo dello sport legato alla bicicletta.

Il Giro del Muraglione – ASD Cicloturistica AVIS Forlì è Patrocinato dal Comune di Forlì assessorato allo sport, la Provincia di Forlì Cesena, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Uisp Comitato di Forlì-Cesena, con il sostegno di La BCC Ravennate, forlivese e imolese e Romagna Iniziative.

https://girodelmuraglione.it/

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