Si è svolta domenica 30 marzo 2025 l’assemblea annuale dei soci di Avis della provincia di Reggio Emilia, importante momento della vita associativa avisina che ha visto quest’anno il rinnovo del Consiglio direttivo per il mandato 2025-2028.
L’evento si è svolto presso il Parco Tegge a Felina di Castelnovo ne’ Monti, per dare un segnale da parte di AVIS di rilanciare l’attività dell’associazione nell’area montana: insieme ai Sindaci dei comuni interessati presenti all’Assemblea, abbiamo condiviso la necessità di agire tutti insieme per rivitalizzare questi territori preziosi per l’attività di promozione del dono, quale strumento di coesione comunitaria.
Nel corso dell’assemblea sono state esposte le relazioni riguardanti le attività svolte dall’Associazione e dalle sue Commissioni, oltre alle relazioni della Responsabile dell’Unità di Raccolta e del Responsabile Assicurazione Qualità. Sono stati inoltre presentati e approvati all’unanimità la relazione del Consiglio Direttivo di fine mandato, il bilancio consuntivo 2024 e il Bilancio Sociale 2024, il bilancio preventivo 2025.
Erano presenti, oltre alle autorità provinciali e ai sindaci dell’area montana, il Presidente di Avis Emilia-Romagna Maurizio Pirazzoli, il Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Emilia-Romagna Luca Vecchi, la Consigliera regionale Maria Laura Arduini, il Direttore Amministrativo di Ausl Gian Luca Rivi e il Direttore della Medicina Trasfusionale Roberto Baricchi, che hanno portato il loro saluto ai presenti e il riconoscimento della fondamentale attività svolta da Avis sul territorio. Significativa anche la presenza dei rappresentanti di AIDO, ADMO e CSV Emilia, con cui condividiamo valori comuni.
La raccolta complessiva registrata nell’anno 2024 si è chiusa con una lieve flessione rispetto all’anno precedente di 185 unità (-0,62%). Il calo maggiore riguarda in particolar modo la raccolta di sangue intero (19.746 unità, con una riduzione di 300 rispetto l’anno precedente), che nel corso dell’anno ha avuto un andamento abbastanza altalenante. La raccolta di piastrine ha visto invece un significativo aumento (487 unità; +84 rispetto l’anno precedente). Si registrano numeri in linea con gli anni precedenti per quanto riguarda la raccolta plasma (9.446 unità; +31 rispetto l’anno precedente), nonostante gli sforzi e le attività effettuate per promuovere questa donazione.
L’obiettivo dell’autosufficienza nazionale di plasma deve ancora essere raggiunto.
Per aumentare la raccolta e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del dono e della cittadinanza attiva nel 2024 sono stati avviati progetti che coinvolgono le attività produttive del territorio finalizzate alla promozione del dono e dei valori di Avis: le iniziative di volontariato di impresa propongono di generare un impatto positivo sia verso l’esterno che all’interno dell’azienda. Tra gli obiettivi prevalenti vi è il miglioramento del benessere dei dipendenti e il rafforzamento del lavoro di squadra: il volontariato nelle aziende è uno strumento strategico che porta benefici sia all’azienda che alla comunità.
Questi progetti sono stato realizzati con il contributo di Ausl anche all’interno delle strutture ospedaliere, ad iniziare da quella di Guastalla, per poi proseguire nel corso del 2025 negli altri distretti.
Le prossime fondamentali sfide di Avis prevedono inoltre il raggiungimento di una raccolta complessiva di almeno 30.000 unità, con particolare attenzione alle donazioni in aferesi, all’aumento dei donatori attraverso mirate azioni di promozione, la rivitalizzazione dei territori e l’aiuto alle Avis locali e alle comunità di donatori più bisognose con l’intento di costruire una rete di supporto.
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